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martes, enero 24, 2012

Nek apoya campaña para el corazón de áfrica


Nek ha prestado su imagen a esta importante iniciativa de WWF que verá su inauguración Miércoles, 25 de enero a las 19:00 en la Biblioteca Nacional de Florencia, en la plaza de la Caballería.


 Este proyecto nace de una pregunta a la vez simple y complejo: "¿Qué significa en el mundo actual en que vivimos, encontrar el equilibrio adecuado" La respuesta a esta pregunta se buscó a través de entrevistas a 120 personas, entre artistas, intelectuales, empresarios, periodistas, directores, científicos, ambientalistas (entre ellos el presidente de honor de WWF Italia Fulco Pratesi), deportistas y músicos, retratos de arte fotógrafo Roberto Cavallari en la iniciativa del empresario de la moda y creativo de Michael Alexander Bastagli Pecchioli.  

sábado, octubre 08, 2011

Nek infiamma anche oggi la platea dei partecipanti a 'Carta Si Area Sanremo'


“La musica è altamente ‘terapeutica’, soprattutto per quanto mi riguarda. Più di un a volta mi sono trovato a soffrire parecchio e mi rivolgo a chi scrive le proprie creazioni".
Italiano


Filippo Neviani, in arte Nek, è stato questa sera l’ultimo artista di spicco che ha accompagnato i giovani che partecipano ad ‘Area Sanremo’. Come tutti quelli che lo hanno preceduto, Nek ha parlato delle sue esperienze nel mondo della musica, che lo vede oggi tra i più affermati cantanti del nostro paese.

“La musica è altamente ‘terapeutica’ - ha detto inizialmente soprattutto per quanto mi riguarda. Più di un a volta mi sono trovato a soffrire parecchio e mi rivolgo a chi scrive le proprie creazioni: ‘questa è una componente che vi accompagnerà sempre’. Voi non sarete mai contenti di quello che fate. Non è una condanna, ma sarà una analisi continua”.

Quale è stato il tuo inizio: “Io non sono partito da un reality o da un ‘talent’, ma solo perché quando sono nato artisticamente, non era contemplato. Sono partito dal fondo, per salire piano piano. Certo è che nella musica non si è mai ‘arrivati’ ma partire dal fondo è estremamente importante. Fare un disco è un tema delicatissimo, perché può succedere che funzioni alla grande ma può anche andare malissimo. E, in quel caso, l’essere partiti da zero tra l’indifferenza delle persone, aver vissuto momenti difficili, sarai più preparato di fronte ad un pubblico che distrugge un prodotto, in cui magari tu credi moltissimo. Chi, invece, è subito sotto i riflettori non ha, secondo il mio parere, quell’escursus naturale che ti permette una difesa, in quei difficili momenti”.  Carlo Alessi
 Fuente: SanremoNews